Cavalieri della Mercede

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FISIONOMIA GIURIDICA

I Cavalieri della Mercede Braccio Ospitaliero per la Redenzione degli Schiavi, rappresentano  il braccio laico dell'Ordine che il Decreto di Sua Paternita' Fr. Mariano La Barca Araja 86° Maestro Generale dell'Ordine della Mercede ha riconosciuto con l'approvazione degli Statuti e dell'Ordinamento. Al capitolo I° art. 3 essi sono definiti in base al Codice di Diritto Canonico (can 299 e 322) una Associazione Laicale, Internazionale, dotata di Personalita' giuridica.I Cavalieri rappresentano l'originaria organizzazione dell'Ordine della Mercede, fondato nel 1218 da Pietro Nolasco con un gruppo di nobili, con un decreto di Re Giacomo I° D'Aragona.

Si trattava di laici che rispondevano, ad una precisa esigenza del tempo, sotto la protezione di Maria della Mercede, illuminati dal Vangelo.Si diventava Cavalieri della Mercede non perche' scelti, ma in quanto si condivideva lo spirito di Redenzione dell'Ordine. Non un conferimento di Onori, ma l'impegno a servire la Chiesa con la liberazione dalla schiavitu'.


L'Ordine nato laico si e' mantenuto tale almeno per il primo secolo, fino a quando il braccio religioso si sviluppo' a tal punto da far si' che il Maestro Generale fosse un religioso.Da quel momento l'Ordine prosegui l'Opera di Pietro Nolasco suddiviso in un braccio laico e uno religioso.La rivoluzione francese e varie vicissitudini hanno portato l'Ordine quasi all'estinzione, ma la forza del messaggio mercedario ha dato vigore all'Ordine, anche in considerazione del fatto che la liberazione e' necessaria non solo dalla schiavitu' tradizionale, peraltro abolita nel secolo scorso,ma da tutte le schiavitu' del mondo contemporaneo: droga, prostituzione, emarginazione, poverta'.

I Cavalieri della Mercede sono regolati oltre che dagli Statuti e Ordinamenti propri anche dalle Costituzioni dell'Ordine della B.V.M. e dagli Statuti delle Fraternita' Laicali Mercedarie.Ciascun Cavaliere o Dama della Mercede ha diritto a chiamarsi tale solo se la propria vita viene vissuta secondo il brano evangelico di Matteo 25/35-36 "Perche' io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi".Pertanto, non si puo' parlare di conferimento,ma del riconoscimento di un impegno assunto dove le insegne testimoniano tale opera.Al Capitolo I° art.2 si chiarisce che I Cavalieri della Mercede non sono una "Fons Honorum".

I Cavalieri della Mercede raggruppano quanti condividono e si impegnano a vivere il Carisma mercedario secondo lo Spirito del Fondatore "Servizio alla Chiesa e aiuto ai Fratelli in difficolta'".Essendo un organismo internazionale regolato dal Diritto Canonico, ciascuna Commenda per gestire le proprie opere assistenziali,puo' costituire Associazioni di Cavalieri della Mercede regolati da apposito statuto redatto secondo la legislazione del paese in cui opera.

 

 

 

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